giovedì 11 maggio 2017

Qualcuno parla
ha la voce di mio padre
il viaggio si fa triste
Santoka 1882-1940

Ferdinando Scianna

Ed è così che io mi sento. Sempre in viaggio.
Il tempo è un cerchio e scava lo spazio, lo modella.

Mi confonde il tempo mentre ne percorro le strade sconosciute eppure già vissute.

Non mi perdo mai perché, come dicevi tu, non possiamo perderci se non sappiamo dove siamo ...
Proseguo senza fretta, mi seduce il ritmo consueto di un giorno dietro l'altro, la promessa di un paesaggio sconosciuto all'orizzonte. 

Solo mi dispiace, specie quando si fa sera, di non poterti abbracciare una volta ancora ...


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