domenica 10 agosto 2014

Arte al Metro ... quel che resta







Quel che resta, 2014
grafite e acrilico su tela, filo di cotone, acquerello e penna Bic su vecchia carta nautica.
cm 100 x 165


Su una vecchia carta nautica acquerello e penna Bic descrivono voli d'uccelli.
La carta appare suddivisa in moduli rettangolari di diversa misura, per sottrarne uno si reciderà il filo di cotone che assicura i rettangoli alla tela affissa a parete.

Quel filo diventa misura, rappresentazione di una distanza, di un tragitto.

L'opera si propone nel divenire, in un equilibrio dinamico tra le parti che la compongono.
Una volta diminuita di un suo elemento la composizione recupera un'identità estetica diversa, le parti residue concorrono alla creazione di uno spazio altro.
Ogni frammento, una volta sottratto all'intera opera, si rende organismo autonomo, ormai libero dalla relazione con lo spazio raffigurato nei moduli circostanti può acquisire una fisionomia individuale.

Una ricerca rivolta alla fluidità del concetto di spazio, allo stesso tempo misurabile e sfuggente, esterno ed interno, fisico e metafisico.

E alla fine quel che resta è un'imprevedibile traccia.

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