mercoledì 9 aprile 2014


Rossana Taormina, flight #6, 2013
Tecnica mista (acquerello e penna Bic su vecchia carta nautica), cm 71 x 105.

Uno dopo l'altro i miei giorni spariscono nel buio di insensati buchi neri ... ma i miei pensieri no, loro volano liberi verso orizzonti nuovi.

giovedì 13 marzo 2014


Chissà perché la notte, come la gomma, è di un'infinita elasticità e morbidezza, mentre il mattino è così spietatamente affilato.
Banana Yoshimoto, Sonno profondo, 1989


da internet

Mi è difficile alzarmi presto al mattino, ultimamente.
Il tepore del letto non mi lascia andare, mi abbraccia e mi consola.

E io zittisco la sveglia: solo altri dieci minuti, per favore!

Indugio ancora adesso nella cara infantile illusione che la notte rallenti il tempo fin quasi a fermarlo e, così, nascosta tra le pieghe del buio, mi crogiolo nel pensiero che niente è cambiato da ieri, né potrà cambiare ... 
Poi la sveglia insiste con la sua voce sgraziata, insensibile.

Liberandomi dalle coperte, rabbrividisco e mi preparo un caffè.



venerdì 7 marzo 2014

Non ho più notizie di me da tanto tempo
Alda Merini

Rossana Taormina - work in progress 

Tanti impegni, forse troppi, mi hanno tenuta lontano dal mio blog.
Finalmente sono di nuovo qui, reduce da una fruttuosa ricerca di materiale per le mie nuove opere.

Ed ecco la fase che preferisco: opere concluse si mescolano con vecchie foto appena recuperate. Volti sconosciuti mi suggeriscono le loro storie e io prendo appunti che dissemino ovunque ... cerco di stare al passo con le mie visioni
Poi, quando il caos dal mio studio, lentamente, conquista tutta la casa, ho una sola certezza ... si ricomincia!


sabato 1 marzo 2014


Il mondo è un vasto teatro in cui ognuno interpreta la sua parte con la maschera sul naso.
Axel Oxenstierna, Riflessioni e massime, 1645


Disneyland Employee Cafeteria in 1961

domenica 23 febbraio 2014

Carla Accardi


Perché un'opera sia veramente bella, bisogna che l'autore vi dimentichi sé stesso, e mi permetta di dimenticarlo.
François de Salignac de La Mothe-Fénelon







(Trapani, 9 ottobre 1924 – Roma, 23 febbraio 2014)

lunedì 27 gennaio 2014


Yad Vashem "Hall of Names"
(foto David Shankbone)

“Si immagini ora un uomo a cui, insieme con le persone amate, vengano tolti la sua casa, le sue abitudini, i suoi abiti, tutto infine, letteralmente tutto quanto possiede: sarà un uomo vuoto, ridotto a sofferenza e bisogno, dimentico di dignità e discernimento, poiché accade facilmente, a chi ha perso tutto, di perdere se stesso.”

Se questo è un uomo, Primo Levi

martedì 14 gennaio 2014

flight







Alcune immagini della mia nuova serie "flight", acquerello e penna Bic su vecchie carte nautiche, attualmente in mostra a Scicli (Site Church, via S. M. La Nova)



sabato 4 gennaio 2014

felice anno nuovo


Non soffro di rimpianti. Avessi cent'anni, il mio giorno migliore sarebbe sempre domani. 
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937


Emmet Gowin

Si è concluso un anno incredibile dove si sono alternate grandi preoccupazioni e gioie insperate.

Un anno tormentato, finché dicembre non mi ha regalato preziose felicità negli affetti, ho condiviso le emozioni dei miei più cari amici e il mio papà ci ha sorpreso con un Natale indimenticabile. 
E non è tutto: fantasiosi progetti prendono forma all'orizzonte e io corro loro incontro con lo stesso entusiasmo e la curiosità di quando ero una bambina.

Auguro a tutti voi un anno ricco di sorprese, di emozioni, di affetto sincero, di coraggiose avventure.
Vi auguro di godere di tutte le piccole cose apparentemente insignificanti, di non sottovalutare mai il tempo trascorso in compagnia delle persone che amate e di aver fiducia nella vita anche quando sembra non meritarlo granché ...    

Buon 2014 a tutti noi!